Sempre più scuole hanno nel PTOF percorsi legati al coding e alla robotica

Il 23 maggio 2018 il Consiglio dell’Unione Europea ha pubblicato le nuove competenze chiave per l’apprendimento permanente.  A distanza di 12 anni dalle prime raccomandazioni del 2006, si è palesata l’esigenza di un aggiornamento anche per aiutare le persone a migliorare le loro competenze in vista delle mutate esigenze del mercato del lavoro, infatti nel documento si legge: “Al fine di motivare un maggior numero di giovani a intraprendere carriere in scienza, tecnologia, ingegneria e matematica (STEM), diverse iniziative in tutta Europa hanno puntato a tessere un rapporto più stretto tra l’istruzione scientifica e le arti e altre materie, utilizzando la pedagogia induttiva e coinvolgendo un vasto spettro di protagonisti della società e dell’industria.

 

COMPETENZE 2006

  1. comunicazione nella madrelingua
  2. comunicazione nelle lingue straniere
  3. competenza matematica e competenze di base
    in scienza e tecnologia
  4. competenza digitale
  5. imparare a imparare
  6. competenze sociali e civiche
  7. spirito di iniziativa e imprenditorialità
  8. consapevolezza ed espressione culturale

COMPETENZE 2018

  1. competenze alfabetiche funzionali
  2. competenze linguistiche
  3. competenze matematiche e competenze in scienze,
    tecnologie e ingegneria
  4. competenze digitali
  5. competenze personali, sociali e di apprendimento
  6. competenze civiche
  7. competenze imprenditoriali
  8. competenze in materia di consapevolezza ed espressione culturale

Unica competenza rimasta invariata a prima vista, ma poi contenutisticamente molto più ricca, è la nr.4 che da “competenza digitale” diventa “competenze digitali“, si legge: “Le persone dovrebbero essere in grado di gestire e proteggere informazioni, contenuti, dati e identità digitali, oltre a riconoscere software, dispositivi, intelligenza artificiale o robot e interagire efficacemente con essi.”

Nell’era dell’artigianato digitale e dell’industria 4.0 saper interagire con software ed hardware, conoscere la robotica e saper programmare e manovrare dispositivi elettro-meccanici è indispensabile, ecco perché indifferentemente dagli indirizzi di studio sempre più Istituti stanno inserendo nel PTOF percorsi legati al coding e alla robotica.
In quest’ottica il patentino della robotica è il primo passo verso la concreta formazione di queste “persone” pienamente socializzate alle tecnologie del digitale, una certificazione di competenze utili per l’inserimento lavorativo e per essere cittadini del futuro.

Oggi il braccio meccanico è il robot standard in aziende di produzione per qualsiasi settore, quindi, il patentino della robotica utilizza il simulatore RoboSim di COMAU e il robot opensource antropomorfo a 6 assi e.Do, realizzato da COMAU specificamente per il settore educational.
Ecco perché la Fondazione Cultura & Innovazione è partner Pearson/Comau e Test Center di Napoli per il rilascio delle certificazioni robotiche. Siamo a disposizione di Presidi, Docenti e Genitori che vogliano approfondire questa tematica, la robotica non è il futuro è il presente.